I farmaci in estate: sei consigli (più bonus) per utilizzarli correttamente

Siamo in piena estate, Ferragosto è vicino e ciò significa che lo sono anche le ferie, per la maggior parte delle persone.

Come conservare correttaente i farmaci d'estate
Se da un lato ci si rilassa un pò di più, i ritmi rallentano, le attività commerciali chiudono qualche settimana, è importante avere alcune accortezze in più sull’utilizzo e sulla conservazione dei medicinali. Le alte temperature e l’umidità possono infatti alterarne la composizione rendendoli meno efficaci o addirittura dannosi.

Ecco, quindi, sei consigli (più uno bonus) su come utilizzare correttamente i farmaci durante l’estate

  • 1. Rispetta le giuste temperature di conservazione
    Consulta sempre il foglio illustrativo, ogni farmaco ha le sue specifiche indicazioni di conservazione. Presta particolare attenzione alla temperatura ideale e alle condizioni ambientali raccomandate. Se non è indicato nulla, i farmaci vanno conservati in ambienti freschi e asciutti, a una temperatura inferiore a 25 °C. Evita sempre di lasciarli in auto, in particolar modo nel bagagliaio e sul cruscotto dove possono raggiungere temperature molto elevate. Anche il bagno, umido e soggetto a sbalzi di temperatura, non è un ambiente ideale per la conservazione dei farmaci.
  • 2. Utilizza borse refrigerate
    Alcuni farmaci per la tiroide, l’insulina, alcuni contraccettivi e altri medicinali a base ormonale devono essere conservati a basse temperature e sono molto sensibili alle variazioni termiche. Per questi ultimi è, quindi, necessario dotarsi di borse refrigerate.
  • 3. Controlla le caratteristiche organolettiche
    Fai attenzione all’aspetto del medicinale: se sembra diverso dal solito come consistenza, odore, colore o se presenta difetti evidenti, è bene consultare il proprio farmacista o medico di fiducia.
  • 4. Prediligi le formulazioni solide
    Le compresse si conservano meglio rispetto alle formulazioni liquide perchè sono meno sensibili alle alte temperature: dove possibile, quindi, è meglio preferirle. Inoltre non dividere le compresse se non è indicato: può alterare la dose e l’efficacia del farmaco.
  • 5. Utilizza le confezioni originali
    Facile cedere alla tentazione di utilizzare un portapillole salvaspazio, che le tenga tutte ordinate e stipate: sconsigliamo vivamente di farlo. Oltre a correre il rischio di confondere dosaggi, avvertenze e scadenze, i farmaci si conserverebbero male. Blister e scatole riparano i farmaci da luce e umidità e sono anche utili per un eventuale nuovo acquisto: mostrando l’imballo originale, anche in una Farmacie estera sarà immediato il riconoscimento del farmaco in questione, anche di fronte a barriere linguistiche importanti.
  • 6. Controlla che non siano fotosensibilizzanti
    Alcuni farmaci, infatti, possono rendere la pelle più sensibile ai raggi UV, aumentando il rischio di eritema solare, scottature e altre reazioni cutanee. Questo fenomeno è chiamato fotosensibilizzazione. Per approfondire le interazioni tra farmaci e sole leggi il nostro approfondimento qui.
  • Bonus: consulta il tuo farmacista!
    In caso di dubbi o pericoli legati alla conservazione dei tuoi farmaci, non esitare a chiederci un consiglio.

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Fonte: @federfarma